JUVENTUS
| Ruolo | Centrocampista offensivo | |
| Nato il | 02.10.1935 | |
| a | San Nicolas (Argentina) | |
| Esordio in Serie A | 08.09.1957 Juventus - Verona 3-2 | |
| Presenze in Serie A | 278 | |
| Gol in Serie A | 147 | |
| Totale Presenze con la Juve | 253 | |
| Totale Gol con la Juve | 166 | |
| Esordio in Nazionale | 25.04.1961 Italia - Irlanda del Nord 3-2 | |
| Presenze in Nazionale | 9 con l'Italia - 19 con l'Argentina | |
| Gol in Nazionale | 8 con l'Italia - 9 con l'Argentina |
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OMAR SIVORI |
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La
sua ultima partita con la maglia bianconera l' ha giocata nel 1965. Ma
ancora oggi, a oltre 35 anni di distanza, Omar Enrique Sivori è nel cuore
dei tifosi juventini, non solo di coloro che ne hanno potuto ammirare dal
vivo le straordinarie prodezze, ma nache dei più giovani, che il suo nome
l' hanno letto sui libri di storia del calcio e le invenzioni le hanno
gustate solo attraverso video d' epoca. Il suo talento cristallino resta
una delle pagine più belle della storia bianconera, i dribbling, le
invenzioni, i gol: roba che ha fatto impazzire i supporter della " Vecchia
Signora " per otto luminosissimi anni. I segni lasciati a Torino e
dintorni sono stati incredibili, così come alcuni record detenuti ancora
oggi che il calcio è entrato in un nuovo millennio e in una nuova
dimensione. E proprio di questo nuovo mondo Sivori ha voluto continuare a
far parte, attraverso la ricerca di nuovi talenti, da consigliare,
ovviamente, alla Juventus. Una vera missione che lo porta a girare in
lungo e in largo il continente sudamericano per scoprire nuovi geni dell'
arte pedatoria.
OTTO
ANNI DA PRIMATO. A
CACCIA DEI SIVORI DI DOMANI. |
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Omar Sivori |
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Antipatico ai piu', perfino odioso con quei dribbling irriverenti con i quali imponeva il non rispetto dell'avversario. L'avvocato Gianni Agnelli lo considerava un "vizio". Ma il talento del "cabezon" nomignolo che riprendeva la sproporzionata dimensione della testa, era incontestabile. In Italia vinse tre scudetti e due Coppa Italia con i bianconeri, e nel '61 ricevette il pallone d'oro. Nella rappresentativa argentina, Sivori formava con Maschio e Angelillo il trio degli angeli dalla faccia sporca. Con quei calzettoni all'ingiu' e il pessimo carattere (ha collezionato 33 giornate di squalifica durante la permanenza in Italia) Sivori appartiene ad un mondo ormai perduto: quello del calcio estroso, maligno, di irrilevante contenuto atletico. |
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