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Coppa Italia - 18 nov 2004 - 14:54

I convocati per la Coppa Italia

 

L’elenco dei giocatori convocati da mister Capello per la gara di Coppa Italia contro l’Atalanta:

2 FERRARA
3 TACCHINARDI
6 LEGROTTAGLIE
9 IBRAHIMOVIC
11 NEDVED
12 CHIMENTI
13 IULIANO
15 BIRINDELLI
18 APPIAH
20 BLASI
21 THURAM
22 BONNEFOI
23 KAPO
24 OLIVERA
25 ZALAYETA


Oltre ai quindici giocatori della Prima squadra, mister Capello ha convocato (34) Masiello, (35) Rossi, (36) De Ceglie, (37) Volpato e (40) Bentivoglio della Primavera
 

30/10/2004

 
La Juve ritrova il capitano dopo la fastidiosa tendinite. Tre gol in due partite (con Siena e Roma): "Numeri eloquenti della mia soddisfazione" spiega felice Ale.
TORINO, 29 ottobre 2004 - Tre gol in due partite, una doppietta a Siena e la rete che ha sbloccato il risultato contro la prima "grande" che la Juve si è trovata di fronte dall'inizio del campionato. Per Del Piero tutto questo è la certezza di essere tornato quello di prima, se la Juve ha continuato a vincere anche senza di lui adesso i bianconeri di Fabio Capello possono considerarsi invincibili o quasi. "Sta andando sempre meglio - ha ammesso Ale dopo aver ricacciato la Roma a meno 13 - ma non dobbiamo perdere la cattiveria e l'umiltà che ci hanno accompagnato fino ad ora".
"C'era molta tensione per questa partita, non solo per la questione degli ex ma anche perché contro la Roma è sempre una sfida particolare. Tre punti guadagnati contro una grande squadra sono un segnale importante per noi - ammette il capitano bianconero e continua - e da parte mia sembra che lo stop mi abbia fatto bene. Facendo gol si concretizza tutto il lavoro proprio e della squadra; se poi arriva la vittoria è veramente l'ideale. La mia sostituzione? No, non era concordata ma è stata inevitabile perché non sono ancora in condizioni ottimali: e poi ha portato bene visto che Zalayeta ha messo a segno un gran gol".

Anche oggi Pinturicchio non si è fatto pregare per ritornare sull'argomento Roma, dalle pagine del suo sito internet come sempre: "Un'altra bella serata (non metereologicamente parlando), con una vittoria preziosa pur senza brillare: anche questo è significativo. Era importante dimostrare di poter vincere anche con le "grandi", cosa che abbiamo fatto, e anche mantenere salda la testa della classifica".

Una Juve solida e cinica che secondo Ale ha avuto il merito di continuare a lottare fino alla fine: "Siamo stati molto bravi a concretizzare le occasioni create e soprattutto a non lasciarlo fare a loro; partite come questa sono sempre ad alto rischio, servivano concentrazione e opportunismo fino al 90'. Tre gol in due partite, Numeri eloquenti della mia soddisfazione - continua Ale -, perché confermano la mia buona condizione fisica dopo l'infortunio. D'altronde vittoria della squadra e gol personale sono sempre un binomio perfetto. Devo però fare i complimenti a chi è entrato (nel caso di ieri Zalayeta, Pessotto e Kapo): non solo si sono fatti trovare pronti, ma hanno dato un contributo fondamentale alla partita,
pur giocando poco."

Gazzetta dello Sport

07/10/2002

Moretti, stop di venti giorni
07 10 2002
 

Emiliano Moretti  
Emiliano Moretti (La Presse)  

Emiliano Moretti, uscito per infortunio nel corso della gara Juventus-Como, è stato sottoposto quest'oggi ad una visita specialistica. Al termine della risonanza magnetica, al difensore è stata diagnosticata una piccola distrazione del muscolo piriforme a livello inguinale destro. La ripresa dell'attività è prevista tra circa venti giorni.

 

07/10/2002

Del Piero, Buffon e Iuliano convocati da Trapattoni
07 10 2002
Sono tre gli juventini convocati da Giovanni Trapattoni per il doppio impegno della Nazionale italiana. Alessandro Del Piero, Gianluigi Buffon e Mark Iuliano fanno dunque parte del gruppo azzurro che affronterà la Jugoslavia e il Galles per le qualificazioni agli Europei del 2004. I tre bianconeri sono attesi entro domani pomeriggio alle 16.30 presso il centro tecnico di Coverciano.

05/10/2002

25 agosto, 6 ottobre. Poco più di 40 giorni di gare ufficiali. Un primo importante ciclo sta per chiudersi. La settimana prossima il campionato si ferma per il doppio impegno delle nazionali e Marcello Lippi, alla vigilia della gara con il Como, è pronto a tracciare un primo bilancio. "

Vogliamo vincere questa sfida con il Como per chiudere bene questo primo ciclo. In otto gare, quattro di campionato, tre di Champions League e quella di Supercoppa Italiana, avremo la possibilità di finire con sei vittorie e due pareggi. Per questo ci teniamo molto alla partita di domenica”.

Obiettivo vittoria, come sempre. Per chiudere un primo ciclo. Ma anche per proseguire un momento molto favorevole. Per cercare i tre punti con il neopromosso Como, Lippi ha intanto deciso di tentare una soluzione già cercata lo scorso anno e troppo presto accantonata per causa di forza maggiore.

Assente Di Vaio, dal primo minuto spazio a Del Piero-Trezeguet-Salas. Per la prima volta dopo gli infortuni del francese e del cileno: “Sì, ho deciso che inizierò la gara con loro tre contemporaneamente in campo – conferma il tecnico viareggino -, per il resto non ho ancora deciso. Cercheremo di recuperare Nedved, ma solo per la panchina. Inoltre ho Tudor e Tacchinardi squalificati, quindi dovrò cercare di mandare in campo una squadra equilibrata. Devo studiarla bene nelle prossime ore”.

Al Delle Alpi è atteso intanto un Como che manca a Torino da tanto tempo, ben oltre un decennio. Un Como che è risalito in A vincendo lo scorso torneo di B e rivoluzionando in estate la formazione che sul campo aveva costruito l’impresa. Un’avversaria da rispettare: “Normalmente le squadre che salgono cercano di mantenere l’ossatura del gruppo per sfruttare al meglio l’entusiasmo e la mentalità vincente – conclude Lippi -, ma se la società ha deciso di cambiare avrà avuto le sue buone ragioni. Sono arrivati ragazzi molto interessanti e conosciuti. Li ho visti giocare contro il Parma e mi hanno fatto una buona impressione. Si tratta di una squadra assortita, molto vivace. Una rivale da temere”.

03/10/2002

MARCO DI VAIO

Dopo la paura è tornato il sereno per Marco Di Vaio. Un brutto incidente, un testa contro testa con l'irlandese del Newcastle O'Brien, la perdita di conoscenza, la rianimazione sul campo, il trasporto alle Molinette per i primi accertamenti (tutti dall'esito confortante) e il trasferimento alla clinica Fornaca per passare la nottata.

Il giorno dopo, è lo stesso Di Vaio a voler tranquillizzare tutti sulle proprie condizioni: "Sto bene e ci tengo a farlo sapere a tutti coloro che si sono preoccupati per il mio incidente. Ho avuto modo di rivedere le immagini in televisione e devo dire che effettivamente erano impressionanti. Per questo posso capire che i miei familiari, gli amici e i tifosi si siano preoccupati. Ora comunque va meglio. Questa mattina ho fatto un'altra tac che ha nuovamente dato esito negativo. Se tutto va bene dovrei uscire in serata, poi mi aspettano alcuni giorni di riposo. L'importante comunque che tutto sia finito bene".

Un sospiro di sollievo per tutti gli juventini, per quelli presenti allo stadio e per quelli piazzati davanti alle televisioni. Ma anche per gli stessi compagni di squadra che hanno impiegato quasi tutto il resto del primo tempo a superare lo shock. Compagni che, subito dopo le notizie confortanti giunte direttamente dal dottor Agricola, sono tornati in campo più carichi e hanno sconfitto il Newcastle. Una vittoria preziosa per il cammino in Champions League. Una vittoria da edicare a Marco: "Devo ringraziare la squadra per questo splendido gesto. Ho visto il gol di Del Piero, davvero splendido. Sono contento per come è andata a finire la partita".

Nel pomeriggio è arrivato anche l'aggiornamento del bollettino medico, stilato dal medico sociale della Juventus, dottor Fabrizio Tencone. Queste le sue parole rilasciate alla stampa: "Marco ha passato una notte tranquilla. Questa mattina stava bene ed è riuscito a parlare con i suoi familiari che lo hanno subito raggiunto. Ha fatto un'altra tac, i cui esiti sono stati controllati dal professor Franco Benech, il neurochirurgo nostro consulente che già lo aveva visitato ieri sera. La prognosi è di circa sette giorni di riposo assoluto, dopodiché potrà riprendere normalmente l'attività".

01/10/2002

Champions: Curva Sud esaurita per il Newcastle
 

Dopo la festa sugli spalti di martedì scorso per la gara contro la Dinamo Kiev, il pubblico bianconero è pronto per un´altra serata di gala. Questa sera, al Delle Alpi, arriva il Newcastle e i tifosi juventini hanno subito risposto "presente".

Nel corso della prevendita (terminata ieri sera), sono andati infatti esauriti tutti i biglietti per l´accesso alla Curva Sud Scirea, mentre per quanto riguarda la Nord Scirea sono rimasti ancora duemila tagliandi. Disponibilità invece per tutti gli altri settori. I biglietti rimasti sono acquistabili presso le casse dello stadio Delle Alpi prima dell´inizio della gara (calcio
d´inizio ore 20.45).

01/10/2002

Gli indisponibili
 

Proprio come per la gara di sabato scorso con il Parma, nell'elenco degli indisponibili compaiono solo i nomi di Antonio Conte e Gianluca Pessotto. Rientra invece tra i convocati Alessio Tacchinardi che, a causa di un piccolo acciacco, oggi non ha lavorato con il gruppo.

01/10/2002

I convocati per il Newcastle
 

Ecco l'elenco dei 23 giocatori convocati da Marcello Lippi per la gara contro il Newcastle.

1 Gianluigi BUFFON
2 Ciro FERRARA
3 Alessio TACCHINARDI
4 Paolo MONTERO
5 Igor TUDOR
6 Salvatore FRESI
9 Marcelo SALAS
10 Alessandro DEL PIERO
11 Pavel NEDVED
12 Antonio CHIMENTI
13 Mark IULIANO
14 Cristian ZENONI
15 Alessandro BIRINDELLI
16 Mauro CAMORANESI
17 David TREZEGUET
18 Marco DI VAIO
19 Gianluca ZAMBROTTA
20 Davide BAIOCCO
21 Lilian THURAM
23 Ruben OLIVERA
24 Emiliano MORETTI
25 Marcelo ZALAYETA
26 Edgar DAVIDS
 

01/10/2002

Del Piero: "Sono in un buon periodo"

Nove reti in poco più di un mese di gare ufficiali. La stagione 2002/03 di Alessandro Del Piero è nata sotto il segno del gol. In tutte le competizioni e in tutti i modi.

Il capitano bianconero sta vivendo un periodo di forma eccezionale, sicuramente uno dei migliori da professionista: "E' davvero un bel periodo per me - conferma Alex -. Non so se si tratta del migliore della mia carriera, anche quattro anni fa avevo fatto cose importanti. Rispetto ad altri periodi, credo di essere molto più continuo. Al momento è comunque presto per tirare delle conclusioni, io preferisco aspettare la fine per fare dei bilanci. Lascio giudicare gli altri, i miei punti di riferimento sono il mister e i compagni di squadra. I loro giudizi sono quelli che mi interessano di più".

Un Del Piero sempre protagonista. In Italia, come in Europa. Un Del Piero sempre sotto i riflettori per le sue prodezze. Tanto che qualcuno ha cominciato ad accostare il suo nome al Pallone d'Oro 2002. Un titolo personale molto ambito da tutti i fuoriclasse.

Naturalmente anche da un Alex che, per il momento, crede però poco nella vittoria del trofeo: "La vedo molto dura. Quest'anno conterà molto il peso del Mondiale e nella passata stagione le cose per me non sono andate benissimo nelle competizioniinternazionali. Non so quanto possano contare le vittorie del campionato e della Supercoppa Italiana e gli ultimi tre mesi fatti alla grande. Lascio comunque una piccola porta aperta. Per ora vedo favoriti Ronaldo, Zidane, Raul, Rivaldo e Figo".


Per arrivare al massimo riconoscimento per un calciatore europeo, Del Piero sa che deve cercare di spingere sempre più su la Juventus. In particolare in Champions League. Già a partire dalla sfida di domani sera contro il Newcastle. Una partita che i bianconeri vogliono vincere per prenotare il passaggio del turno: "Dobbiamo scendere in campo eccitati e galvanizzati. Siamo coscienti che vincendo faremo un bel passo in avanti verso la qualificazione. Troveremo un Newcastle molto carico, pronto a dimostrare che le due sconfitte subite non erano meritate. Inoltre in attacco c'è quello Shearer che è un goleador nato. Come tutte le squadre inglesi, arriverà a Torino per giocarsi la gara a viso aperto. Sono sicuro che sarà una bella partita"

29/09/2002

Il notiziario medico della domenica
 

Il giorno dopo il match di campionato con il Parma e a poco più di 48 ore da quello di Champions League contro il Newcastle, il medico sociale della Juventus Fabrizio Tencone ha stilato il bollettino medico. Notizie riguardanti Trezeguet, Thuram, Montero, Conte e Pessotto.

David Trezeguet non è stato utilizzato per la gara di ieri per motivi precauzionali. Il francese non ha inoltre preso parte alla seduta di questa
mattina a causa di un problema gastroenterico. Per martedì dovrebbe essere pronto.

Al termine della gara con il Parma, Lilian Thuram ha accusato un problema al muscolo della coscia destra causato da una botta rimediata. La visita di
questa mattina ha dato esiti positivi e anche il difensore dovrebbe essere recuperato in tempo per la Champions League.

Paolo Montero ha osservato ieri un turno di riposo dopo i problemi alla schiena e al gluteo che lo avevano afflitto nei giorni scorsi. Questa mattina si è regolarmente allenato e per martedì sarà a disposizione di Marcello Lippi.

Conte e Pessotto hanno lavorato con la squadra durante l'allenamento di
oggi, seguendo l'intero programma dei compagni, compresa la partitella
finale. Il centrocampista ha recuperato dal problema al polpaccio sinistro
che lo aveva afflitto durante la preparazione e che lo aveva nuovamente
colpito, anche se in una posizione leggermente diversa, nell'amichevole di
Catania dello scorso 5 settembre. E' quasi pronto al rientro, che dovrebbe
però avvenire subito dopo la pausa di campionato fissata per il 13 ottobre.
Il difensore, cinque mesi dopo l'intervento al ginocchio, è rientrato a
lavorare con il gruppo. Dovrebbe iniziare a prendere parte alle prossime
amichevoli.
 

28/09/2002

Notiziario medico: botta per Thuram

Un'unica notizia dall'infermeria bianconera dopo la gara con il Parma. Riguarda Lilian Thuram. Il difensore francese ha subito una botta alla coscia destra. Le sue condizioni e un eventuale recupero per la partita di Champions League con il Newcastle verranno valutati domani.

27/09/2002

Gli indisponibili
 

Due gli indisponibili per la gara con il Parma. Sono Gianluca Pessotto e Antonio Conte, entrambi in fase di recupero dai rispettivi infortuni.

27/09/2002

I convocati per il Parma
 

Ecco l'elenco dei 23 giocatori convocati da Marcello Lippi per la gara di sabato pomeriggio (ore 18), contro il Parma.

1 Gianluigi BUFFON
2 Ciro FERRARA
3 Alessio TACCHINARDI
4 Paolo MONTERO
5 Igor TUDOR
6 Salvatore FRESI
9 Marcelo SALAS
10 Alessandro DEL PIERO
11 Pavel NEDVED
12 Antonio CHIMENTI
13 Mark IULIANO
14 Cristian ZENONI
15 Alessandro BIRINDELLI
16 Mauro CAMORANESI
17 David TREZEGUET
18 Marco DI VAIO
19 Gianluca ZAMBROTTA
20 Davide BAIOCCO
21 Lilian THURAM
23 Ruben OLIVERA
24 Emiliano MORETTI
25 Marcelo ZALAYETA
26 Edgar DAVIDS

www.juventus.com

27/09/2002

Al Delle Alpi arbitra Cassarà
 

Per dirigere Juventus-Parma di domani pomeriggio (ore 18, stadio Delle Alpi), è stato estratto il nome dell'arbitro Stefano Cassarà di Palermo.

26/09/2002

Il bollettino medico di giovedì

Diramato il bollettino da parte dello staff medico bianconero, a due
giorni esatti dalla sfida di sabato (ore 18) con il Parma. Recuperati
completamente Trezeguet, già in campo martedì, e Zambrotta, restano
quattro i nomi interessati: Montero, Tudor, Conte e Pessotto.

Montero ha superato i dolori muscolari e la leggera lombalgia che lo
avevano colpito nei giorni scorsi. Da domani sarà tornerà a lavorare
con il gruppo.

Tudor ha ben riassorbito la forte contusione alla caviglia sinistra
rimediata nell´amichevole contro la Valenzana. Anche il croato tornerà
a lavorare con i compagni fin dall´allenamento di domani.

Sia per Montero che per Tudor, l´eventuale disponibilità per la gara
con il Parma verrà valutata al termine della seduta di rifinitura di
domani.

Conte e Pessotto saranno invece sicuramente indisponibili. Il
centrocampista leccese ha già comunque lavorato con la squadra per gran
parte della seduta di oggi, mentre il difensore continua il lavoro di
recupero secondo i tempi e i modi del suo programma personalizzato. Il
tutto sta procedendo senza complicazioni. Rientrerà gradualmente
insieme ai compagni.

25/09/2002

Notiziario medico
 

Nel corso dell'amichevole giocata contro la Valenzana Igor Tudor ha rimediato una contusione al piede sinistro durante un contrasto di gioco. Il giocatore è stato sottoposto a radiografia di controllo, eseguita dal dottor Carlo Faletti, che ha escluso la presenza di fratture. Si tratta solo di una forte contusione che lo mette in dubbio per la gara di sabato contro il Parma.

Paolo Montero è stato sottoposto a ecografia per un fastidio ai muscoli posteriori della gamba sinistra. Il controllo ecografico ha escluso lesioni. Domani o il giorno seguente riprenderà regolarmente il lavoro con la squadra.
 

25/09/2002

Domani in campo Reggina e Modena, in palio un posto contro la Juventus
 

Oggi, mercoledì 25 settembre, in programma sei degli incontri valevoli per
l'andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Il match che interessa
da vicino la Juventus si disputerà domani pomeriggio. Alla ore 15.30, allo
stadio Granillo di Reggio Calabria è in programma la gara Reggina-Modena.
Chi passa il turno incontro i bianconeri negli ottavi. La sfida di ritorno
è in programma il 23 o 24 ottobre.

25/09/2002

Amichevole al Comunale, Juventus-Valenzana 6-0
 

E' finita 6-0 l'amichevole disputata questo pomeriggio allo Stadio Comunale contro la Valenzana, formazione piemontese che milita nel girone A di C2.

Tre gol per tempo per i bianconeri, tutti a firma, quelli della prima frazione, David Trezeguet. Dopo i venti minuti di ieri sera contro la Dinamo Kiev, il bomber francese è rimasto sul terreno di gioco fino al 20' della ripresa.

Le altre marcature hanno portato la firma di Salas, il Primavera Sorrentino e il giovane uruguaiano Olivera.

Presente al Comunale l'amministratore delegato Antonio Giraudo.
 

24/09/2002

Nella classifica dei bomber italiani, Del Piero punta Baggio
 

Leader tra i bomber bianconeri, Alessandro Del Piero è ora in caccia anche del primato tra gli italiani. Con le sue 30 reti, Alex è attualmente al quinto posto, ad appena due lunghezze da Roberto Baggio con 32. In cima alla graduatoria c'è ancora Altobelli, tallonato da Inzaghi. Ecco la top ten.

Altobelli 39
Inzaghi 37
Altafini 36
Baggio 32
Del Piero 30
Boninsegna 29
Vialli 28
Bettega 27
Anastasi 22
Platini 20
Mazzola 20
 

24/09/2002

Anche Trezeguet tra i bomber di Champions

Del Piero leader tra i cannonieri bianconeri in Europa e anche leader per la sola Champions League. Con 24 reti realizzate nella massima competizione europea, Alex è nettamente davanti a Platini e Inzaghi, fermi a quota 17. Tra i migliori in questa graduatoria c'è anche David Trezeguet che, con 9 reti, è a pari merito con Anastasi e a solo due centri da Paolo Rossi.

Del Piero 24
Platini 17
Inzaghi 17
Rossi 11
Anastasi 9
Trezeguet 9

24/09/2002

Lippi: 300 volte Juventus
 

Altri 300 di questi giorni, mister! Giunto alla settima stagione in
bianconero, con la sfida di martedì sera contro la Dinamo Kiev, Marcello
Lippi taglia un importante traguardo: le 300 panchine con la Juventus,
così suddivise.

Campionato 191
Coppa Italia 37
Coppe europee 66
Supercoppa Italiana 4
Coppa Intercontinentale 1
Totale 299

Il dato si riferisce solo alle presenze in campo e non tiene quindi conto
delle gare saltate per squalifica. Nella sua esperienza juventina, Marcello
Lippi ne ha saltate tre:

20/01/98, Coppa Italia, Juventus-Fiorentina 0-0
09/09/98, Coppa Italia, Ravenna-Juventus 0-2
15/11/98, campionato, Roma-Juventus 2-0

Con queste 300 panchine, il tecnico viareggino consolida la sua seconda
posizione tra i tecnici bianconeri di tutti i tempi. Una speciale
classifica guidata da Giovanni Trapattoni con 596 presenze. Al terzo posto
Heriberto Herrera con 224.

24/09/2002

Buffon: 50ª in bianconero
 

Tappa da ricordare anche per Gigi Buffon. Giunto all'inizio della scorsa
stagione a Torino, il numero uno bianconero nel match con la Dinamo Kiev
toccherà quota 50 (12ª in Champions League), riferito naturalmente alle
sole gare ufficiali. Questo l'elenco delle presenze, suddivise per
competizioni:

36 ampionato
11 Champions League
1 Coppa Italia
1 Supercoppa Italiana


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23/09/2002

Nedved: "In casa dobbiamo vincere"

Non ha visto le altre, perché lui pensa solo alla Juve. "Ieri ho fatto cose mie, non ho visto le partite" ha detto Pavel Nedved, in conferenza stampa con Lippi per presentare la Champions League. "Io penso solo alla Juventus, a come giochiamo noi. Siamo in un buon momento, stiamo giocando bene quindi ci sono tutti i presupposti per fare bene. Non vedo perché dovrei preoccuparmi di altre squadre".
Del Piero. "Voi ne parlate adesso ma io Del Piero l'ho conosciuto personalmente l'anno scorso e secondo me era già il più forte del mondo allora: lui è forte dentro soprattutto. La sua non è una vita facile, deve sempre dimostrare qualcosa più degli altri e non è una situazione semplice. Eppure riesce sempre a farlo. Per me lui era ed è il più forte del mondo".
Dinamo Kiev. "Il nostro girone è imprevedibile. Tutte le squadre possono metterti in difficoltá, è un girone difficile ed equilibrato. Ad esempio non mi aspettavo una vittoria così della Dinamo sul Newcastle. Noi domani (martedì, ndr) vogliamo vincere, abbiamo l'obbligo di vincere tutte le partite in casa per puntare alla qualificazione. Stasera (lunedì, ndr) vedremo qualche cassetta, cercheremo di capire come gioca la Dinamo Kiev, ma in generale abbiamo giá un'idea dei nostri avversari".
Il Real. "Avere i complimenti da una squadra del genere non può che far piacere. Una cosa che mi affascinerebbe è una finale di Champions League contro il Real, loro con tutti quei campioni e noi con me dietro le tre punte: vorrei vedere come va a finire".

 

23/09/2002

Champions: I bianconeri devono approfittarne di due partite al Delle Alpi. Si inizia con la Dinamo Kiev. Tornano in panchina Trezeguet e Zambrotta.
MILANO, 23 settembre 2002 - Ha il vantaggio di giocare due gare in casa, dove tradizionalmente fa bene, e praticamente non perde dal 24 ottobre 2000, quando si piegò all'Amburgo. La Dinamo Kiev è un avversario da rispettare, come tutti, perché non si sa mai. "Una squadra abituata a lavorare, che gioca tutti 90'" dice Lippi. "Pericolosa" perché pericoloso è soprattutto quel numero dieci Cernat, "faro e punto di riferimento", e "imprevedibile" perché è ormai una multinazione. Ma non è il Real, anche se ha battuto il Newcaste. Dovessero servire i precedenti storici, in Italia la squadra ucraina, guidata oggi dall'ex doriano Mikhailychenko, non ha mai vinto, anche se l'1-1 al Delle Alpi del marzo '98 non è un ricordo felicissimo. Ma questa volta, almeno questa, potrebbero non servire i numeri degli altri. Perché la Juve sta bene, con la testa e con le gambe. Lo ha dimostrato in campionato e l'ha fatto soprattutto in Champions, a Rotterdam, mercoledì scorso, dove vale di più e non solo perché lì, in Europa, la Signora zoppica (e non vince) ormai da tempo (18 marzo 1998, 4-1 proprio alla Dinamo Kiev).

Quella punizione battuta tre volte e alla fine infilata da Van Hoijdonk non ha macchiato la prestazione della Juve, colpevole solo per non aver centrato il gol della sicurezza. Ma un punto in Olanda va bene, soprattutto se hai due gare interne di fila, martedì con la Dinamo Kiev, appunto, e il 1° ottobre con gli inglesi del Newcastle. Vincerle tutte e due significherebbe qualificazione, la Juve lo sa e naturalmente non vuole lasciarsi scappare l'occasione. Ha un Del Piero in gran forma, che Nedved chiama il "più forte del mondo", decisivo come nei tempi migliori, ma oggi anche maturo e soprattutto deciso a cancellare una volta per sempre le ombre e le chiacchiere. Tre doppiette nelle prime tre gare ufficiali, tra Supercoppa (a Tripoli) e campionato. Deve solo ripartire in Champions, dove di gol ne ha già firmati 24, come Altafini. Ora può superarlo.

E poi Salas e Di Vaio, che scalpitano. E sembra spuntarla ancora il secondo, anche questa volta. Perché Lippi (dopo il tridente, a sorpresa a Empoli, con il quale però ci si scopre troppo), sembra intenzionato a tornare al 4-3-1-2 ormai collaudato, con Nedved dietro le punte, dove gioca chi sta meglio, e Marco di Roma sta meglio. Rientra Trezeguet dopo un mese e mezzo di stop per l'infiammazione a un ginocchio e riparte dalla panchina. Da lì riparte anche Zambrotta, fermo dal Mondiale giapponese. Si accomoda anche Tudor, che ancora non ha 90' nelle gambe. A centrocampo rientra Davids (che ha risolto i problemi muscolari), mentre resta in dubbio Tacchinardi (indolenzimento all'adduttore della coscia). Baiocco è pronto. Montero, che lunedì ha riposato, anche. Parola di Lippi.

La gazzetta dello sport

23/09/2002

Lippi presenta la Dinamo Kiev
Marcello Lippi
 


Sei giorni dopo, riecco la Champions League. Sei giorni dopo il pareggio con il Feyenoord e la contemporanea vittoria della Dinamo Kiev sul Newcastle si torna a giocare sui campi del girone E. Se gli inglesi di Bobby Robson vorranno cercare la rivincita ospitando gli olandesi, al Delle Alpi la Juventus è pronta per la prima gara interna dell'edizione 2002/03.

Sono attesi proprio gli ucraini capoclassifica. Netto il loro successo all'esordio. Un segno della compattezza della squadra e del fatto che Marcello Lippi aveva visto giusto, subito dopo il sorteggio, etichettando questo gruppo come il più equilibrato.

Ora, a 24 ore dal match, nella conferenza stampa di vigilia, il tecnico viareggino mette in guardia tutti: "La Dinamo Kiev ha sempre avuto la filosofia del lavoro. Il suo tecnico Mikhailychenko ha seguito le orme di Lobanoski. Rispetto al passato è diventata una multinazionale, con giocatori di 11 nazionalità diverse. C'è un intrecciarsi di mentalità e modi di giocare, per questo sono meno prevedibili".

Mentalità diversa, ma caratteristiche di un calcio, prima sovietico oggi ucraino, che ha mantenuto invariate quelli che sono i punti di forza. Li elenca Lippi: "Sono sempre ben preparati fisicamente e lottano fin dal primo minuto. Una squadra compatta. Punti di riferimento? Cernat, un centrocampista avanzato e il gioco parte quasi sempre da lui, poi ci sono le due punte Melaschenko e Shatkikh. Ma è un po' tutta la squadra da guardare con attenzione, basta vedere come ha battuto il Newcastle. Comunque noi stiamo bene, sia di gambe che di testa, e abbiamo grande fiducia. Scendiamo in campo per vincere, per provare a migliorare in tutto e per continuare a recuperare giocatori e a migliorare la condizione".

Per chiudere, una battuta sulla terza giornata di campionato andata ieri in archivio: "Due gare sono troppo poche per dare già delle indicazioni. Non mi esalto certo per le due vittorie ottenute, così come non mi deprimerei se fossi l'allenatore di una squadra ferma a zero punti. Per ora posso solo fare tanti complimenti al Piacenza, a Maresca e al suo allenatore".

 

23/09/2002

I convocati per la Dinamo
23 09 2002
Ecco l'elenco dei 23 giocatori convocati da Marcello Lippi per la gara di martedì sera contro la Dinamo Kiev. Due rientri importanti rispetto alla trasferta di Empoli: quelli di Edgar Davids e di David Trezeguet.

1 Gianluigi BUFFON
2 Ciro FERRARA
3 Alessio TACCHINARDI
4 Paolo MONTERO
5 Igor TUDOR
6 Salvatore FRESI
9 Marcelo SALAS
10 Alessandro DEL PIERO
11 Pavel NEDVED
12 Antonio CHIMENTI
13 Mark IULIANO
14 Cristian ZENONI
15 Alessandro BIRINDELLI
16 Mauro CAMORANESI
17 David TREZEGUET
18 Marco DI VAIO
19 Gianluca ZAMBROTTA
20 Davide BAIOCCO
21 Lilian THURAM
23 Ruben OLIVERA
24 Emiliano MORETTI
25 Marcelo ZALAYETA
26 Edgar DAVIDS

Sono due le defezioni per la gara di Champions League di martedì sera contro la Dinamo Kiev. Rientrati in rosa anche Davids e Trezeguet, restano ancora indisponibili i soli Antonio Conte e Gianluca Pessotto.

www.juventus.com

20/09/2002

A Empoli arbitra Racalbuto
 

Sorteggiato l'arbitro che domani sera, sabato 21 settembre, alle ore 20.30,
dirigerà la sfida Empoli-Juventus. Si tratta di Salvatore Racalbuto di Gallarate.

20/09/2002

Lippi, pensiero all'Empoli
 

A poco più di 24 ore dall'anticipo della terza giornata di campionato,
Marcello Lippi ha solo una cosa in mente: l'Empoli. Archiviata la sfida di
mercoledì sera in Champions League contro il Feyenoord. Addirittura dimenticata la vittoria di domenica scorsa contro l'Atalanta. Ancora lontana, poi, la partita di martedì prossimo con la Dinamo Kiev.



Ora c'è il campionato e ci sono i toscani a cui pensare: "Non penso a niente altro. Sabato sera giocheremo contro una squadra che sta bene e ha la giusta
filosofia. Una squadra che ha un ottimo allenatore come Baldini e una società seria alle spalle. Gli manca solo un nome importante e forse per questo non tutti ne parlano. Io ho invece una grande considerazione e l'ho detto anche ai miei ragazzi, fin da mercoledì sera, di cominciare subito a concentrarsi sulla gara".

Un Empoli che si presenterà in campo con tanto entusiasmo, frutto della
gran voglia di ben figurare e anche con la gioia dei primi tre punti
conquistati sabato scorso a Como: "L'ho sempre detto io che le vittorie danno morale - prosegue il tecnico bianconero -, per questo saranno molto carichi. Poi, non ho mai visto nessuno giocare in modo tranquillo contro la Juventus, tutti ci tengono a dare il massimo".

La nota positiva per Lippi è arrivata dal campo d'allenamento. Dopo le ultime sedute, altri bianconeri hanno dato la loro disponibilità per tornare definitivamente in gruppo e contribuire così alla causa. Sono Tudor e Zambrotta, ma anche Olivera, subito aggregato ai compagni poche ore dopo
il suo ritorno in Italia. Sempre in attesa di riavere Trezeguet e Davids,
entrambi probabilmente pronti per martedì, ma anche Conte e Pessotto, sempre più vicini al rientro.

Insomma, il tecnico sta per riavere al completo il gruppo che sognava: "Avere una rosa insufficiente ha pochi aspetti positivi e tanti negativi. Al contrario di un gruppo ricco. Avere molti ragazzi a disposizione ha un solo piccolo problema, quello di dover mandare in tribuna gente che ha lavorato bene sul campo per tutta la settimana. Ma gli aspetti favorevoli sono molteplici, con i giocatori che hanno maggiori possibilità di recupero e quindi possono essere sempre al massimo quando chiamati in causa".

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20/09/2002

Gli indisponibili
 

Sono quattro i giocatori che Marcello Lippi non potrà utilizzare per la
sfida di sabato sera a Empoli. Sono Edgar Davids, David Trezeguet, Gianluca
Pessotto e Antonio Conte.

Dopo il problema muscolare che lo aveva costretto ad uscire anzi tempo
dalla sfida con il Feyenoord, Davids ha lavorato questa mattina sul terreno
del Comunale. Non parte per la Toscana e tornerà ad unirsi ai compagni
nella seduta di domenica mattina.

Dopo la buona impressione destata nell'amichevole di ieri, Trezeguet ha
invece interamente svolto l'allenamento di goggi insieme ai compagni. Nella
conferenza stampa di vigilia, Marcello Lippi ha dichiarato: "Quasi
sicuramente sarà disponibile per la partita di martedì in Champions League
contro la Dinamo Kiev. Quella di sabato sarà un'ulteriore tappa di
avvicinamento al suo rientro".

Per Conte e Pessotto vale il discorso già fatto ieri dallo staff medico
bianconero. I due giocatori rientreranno nel gruppo a partire dalla
prossima settimana. A proposito, però, lo stesso Lippi ha ribadito oggi:
"Bisogna comunque sempre distinguere la guarigione clinica dalla condizione
fisica. Saranno in gruppo ma non vuole dire che saranno subito pronti per
scendere in campo. Dovranno recuperare la migliore condizione atletica".

20/09/2002

I convocati per Empoli

Ecco l'elenco con i nomi dei 22 convocati per la trasferta di sabato sera
(ore 20.30) a Empoli. Dopo Rotterdam, conferma per Igor Tudor. Prima
convocazione stagionale per Gianluca Zambrotta e novità Ruben Olivera,
subito aggregato ai compagni. Come terzo portiere torna Bonnefoi.

1 Gianluigi BUFFON
2 Ciro FERRARA
3 Alessio TACCHINARDI
4 Paolo MONTERO
5 Igor TUDOR
6 Salvatore FRESI
9 Marcelo SALAS
10 Alessandro DEL PIERO
11 Pavel NEDVED
12 Antonio CHIMENTI
13 Mark IULIANO
14 Cristian ZENONI
15 Alessandro BIRINDELLI
16 Mauro CAMORANESI
18 Marco DI VAIO
19 Gianluca ZAMBROTTA
20 Davide BAIOCCO
21 Lilian THURAM
22 Landry BONNEFOI
23 Ruben OLIVERA
24 Emiliano MORETTI
25 Marcelo ZALAYETA

19/09/2002

Trezeguet, poker in amichevole

Un successo nella prima manifestazione ufficiale (la Supercoppa Italiana), un ottimo esordio in campionato con l’Atalanta e una buona gara con il Feyenoord nella prima in Champions League. L’avvio di stagione 2002/03 della Juventus è finora più che positivo. Eppure c’è ancora un aspetto che può migliorare e che, fortunatamente per tutti, sta migliorando: gli infortuni.

Uno dopo l’altro, Marcello Lippi sta recuperando tutti i bianconeri presenti nel lungo elenco degli indisponibili di questi primi mesi di lavoro. Salas è ormai recuperato al cento per cento. Tudor è ormai rientrato a tutti gli effetti nel gruppo. Zambrotta è ormai prossimo ad imitarlo. Così come Pessotto, reduce dall’operazione al ginocchio, e Conte, particolarmente sfortunato in questo avvio. All’appello manca solo un nome, quello di David Trezeguet.

E anche il nome del francese, molto presto passerà dall’elenco degli indisponibili a quello dei convocati per i tanti impegni della Juventus. Ormai è questione di tempo. Lo si è capito particolarmente in questi ultimi giorni, quando il bomber ha spesso sostenuto gli stessi carichi di lavoro dei compagni. E nel pomeriggio di oggi, giovedì, ha dato altre importanti e confortanti notizie sul suo stato di recupero. Nel match amichevole contro i dilettanti del Canavese (serie D), Trezegol è rimasto in campo per un’intera ora, dimostrando di non aver certo perso confidenza con il gol. Ben quattro le reti realizzate, in poco più di mezz’ora, sfruttando ogni arma del suo repertorio: di sinistro, di testa e due volte d’astuzia.

Note positive dalla prestazione, ma soprattutto dalle indicazioni del suo ginocchio: “Il ginocchio ora è ok, ha risposto bene a tutto il lavoro svolto in questo periodo. Ora devo solo ritrovare la parte fisica. A causa di questo problema, ho trascorso un mese facendo solo cure e senza potermi allenare. La gara di oggi? Sono soddisfatto. Il ginocchio non mi ha creato problemi. Mi ha fatto piacere anche avere la possibilità di segnare subito alcuni gol, sicuramente fanno morale. Ora non resta che continuare a lavorare per ritrovare subito la squadra”.

19/09/2002

Il bollettino medico
 

Il giorno dopo la gara di Rotterdam in Champions League, e alla vigilia della partenza per Empoli, dove sabato sera la Juventus giocherà in anticipo, lo staff medico bianconero ha diramato il bollettino medico riguardante i giocatori infortunati.

Davids: il centrocampista olandese è uscito anzitempo dalla gara con il Feyenoord a causa di un dolore di tipo crampiforme al flessore della coscia destra. Per conoscere le possibilità di recupero per la sfida in Toscana, decisive saranno le prossime ore.

Trezeguet: l’attaccante francese è rimasto in campo per un’ora, nel pomeriggio di oggi, nell’amichevole che i bianconeri hanno sostenuto al Comunale contro i dilettanti del Canavese. Prosegue nel lavoro di recupero dal punto di vista atletico. Non sarà disponibile per la trasferta di Empoli, ma potrebbe essere pronto per la prossima settimana.

Zambrotta: il centrocampista comasco è ormai guarito dal punto di vista clinico, prosegue anche lui nel programma di recupero atletico.

Conte e Pessotto: sia il centocampista che il difensore proseguono entrambi nel loro lavoro differenziato. Dovrebbero iniziare a rientrare nel gruppo nel corso della prossima settimana.

18/09/2002

I risultati del martedì
Ieri sera si sono disputate le prime otto gare della Champions League 2002/03. In campo i gironi A, B, C e D. Questi i risultati.

Gruppo A
Arsenal-Borussia Dortmund 2-0
Auxerre-Psv Eindhoven 0-0

Gruppo B
Basilea-Spartak Mosca 2-0
Valencia-Liverpool 2-0

Gruppo C
Genk-Aek Atene 0-0
Roma-Real Madrid 0-3

Gruppo D
Ajax-Lione 2-1
Rosenborg-Inter 2-2

17/09/2002

Tudor, visita di controllo ok
Approfittando della trasferta a Rotterdam per affrontare il Feyenoord nell'esordio in Champions League, Igor Tudor ha colto l'occasione per recarsi ad Amsterdam per una visita di controllo dal professor Van Dijk, il chirurgo che lo ha operato alla caviglia nel maggio scorso. Il consulto, effettuato presso l'Accademic Medical Center, ha dato esito positivo. Il giocatore croato, che da qualche settimana è tornato a lavorare con i compagni (disputando anche alcuni spezzoni di gara a Catania, a Messina e a Biella) potrà quindi proseguire la regolare attività agonistica.

16/09/2002

A Rotterdam arbitra Lopez Nieto
Designato l'arbitro che mercoledì sera, a Rotterdam, dirigerà Feyenoord-Juventus, prima sfida di Champions League. Si tratta dello spagnolo Antonio Lopez Nieto, tra i fischietti europei più esperti, recentemente impegnato nei Mondiali di Giappone e Corea. Lo ha reso noto la Uefa.
 

16/09/2002

Recupero 1ª giornata: il 6 novembre Juventus a Piacenza
La Lega Calcio ha deciso la data del recupero della prima giornata di serie A. Inizialmente in programma il 1 settembre, quella che doveva essere la giornata d'esordio del campionato verrà recuperata mercoledì 6 novembre. Tutte le sfide inizieranno alle ore 20.30. La B giocherà invece martedì 5, in attesa di recuperare anche le sfide della seconda. La Juventus sarà di scena a Piacenza.

Di conseguenza, è stato spostato il doppio turno di Coppa Italia che si disputerà il 25 e 26 settembre (andata) e 23-24 ottobre (ritorno).

16/09/2002

Presenze, Del Piero e Tacchinardi sempre più su
Con la gara di ieri con l'Atalanta, oltre alla Supercoppa Italiana dello scorso 25 agosto, Del Piero e Tacchinardi hanno fatto ulteriori passi avanti nella classifica delle presenze totale in bianconero (comprese le coppe). Entrambi sono entrati nel club delle 300 presenze.

Del Piero, alla sua decima stagione alla Juventus, è ora a quota 320, ad una sola da un mito quale Rava. Ad un passo altri nomi prestigiosi quali Castano (335) e Parola (340).

Alessio Tacchinardi, che ha iniziato il suo nono anno in bianconero, ha toccato 305 presenze, due in più di Anastasi, una in più di Foni, a pari merito con Anzolin. Molto vicino (308) a Borel II.

Il giocatore della Juventus di oggi con più presenze resta Antonio Conte che, dopo aver scavalcato Combi, è pronto ad agganciare Morini e Tardelli

16/09/2002

4000 volte Del Piero
E' da tempo ormai tra le bandiera della Juventus. Non solo di oggi, ma dell'intera storia bianconera. Da ieri, Alessandro Del Piero ha un motivo in più per essere legato alle sorti della squadra di cui ora è capitano. La prima rete segnata contro l'Atalanta rappresenta infatti la 4000ª in serie A della Juventus da quando è stato istituito il girone unico (1929/30).

Un traguardo importante, che lo lega ancora di più ai grandi nomi che hanno fatto grande la Juventus. Il gol numero 1000 era stato realizzato da Giampiero Boniperti nel 1947, quello numero 3000 da Roberto Bettega nel 1983. Nel 1961, un'autorete di Salvadore (futuro bianconero) per la 2000ª.

Una statistica, questa, che tiene conto anche del campionato 1945/46, il primo disputato dopo il secondo conflitto mondiale, ma che non fu a girone unico, bensì suddiviso in un girone Alta Italia e uno Centro Sud, prima della fase inale. In quella stagione, la Juventus disputò 40 partite (26 nel girone liminatorio e 14 in quello finale) segnando un totale di 83 gol che ora vengono conteggiate nel computo totale.

Questo, nel dettaglio, l'elenco delle reti bianconere da ricordare:
Gol n° 1: Zoccola (aut.), Juventus-Napoli 3-2, 6 ottobre 1929;
Gol n° 1000: Boniperti, Juventus-Sampdoria 4-1, 21 settembre 1947;
Gol n° 2000: Salvadore (aut.), Milan-Juventus 3-1, 12marzo 1961;
Gol n° 3000: Bettega, Juventus-Ascoli 5-0, 10 aprile 1983;
Gol n° 4000: Del Piero, Juventus-Atalanta 3-0, 15 settembre 2002.

16/09/2002

Sesta vittoria di fila in campionato
Con la vittoria sull'Atalanta, la Juventus non ha solo conquistato la prima vittoria della serie A 2002/03. Ha anche allungato una striscia di successi consecutivi che ora è a quota sei. Per raggiungere lo Scudetto al termine dell'annata precedente, decisive le cinque ultime vittorie di fila (a Perugia, con il Milan, a Piacenza, con il Brescia e a Udine). Cammino analogo, i bianconeri, lo compirono dodici mesi fa. Alle ultime cinque vittorie dell'annata 2000/01, si aggiunsero quelle con Venezia, Atalanta e Chievo.
 

16/09/2002

Si riparte con la miglior difesa e il miglior attacco
Miglior difesa e miglior attacco al termine della stagione 2001/02. Miglior difesa e miglior attacco al termine della prima giornata del campionato 2002/03. La Juventus riprende da dove aveva lasciato nello scorso trionfale campionato. Il netto successo sull'Atalanta, oltre alla provvisoria testa della graduatoria con tre punti, ha messo i bianconeri in cima alle altre speciali classifica. Tre le reti realizzate, proprio come Milan e Chievo. Zero quelle subite, come Milan, Inter, Empoli e Perugia. Con il Milan, la squadra di Lippi comanda a braccetto anche quella della differenza reti:
+3.
 

16/09/2002

Feyenoord-Juventus su Canale 5
Sarà un esordio in chiaro, quello della Juventus in Champions League. La gara di Rotterdam contro il Feyenoord, in programma mercoledì 18 settembre alle ore 20.45, sarà infatti teletrasmessa in diretta da Canale 5.
 

16/09/2002

La Juventus sarà impegnata nella prima trasferta, a Empoli, in anticipo, sabato 21 settembre alle ore 20.30. Questo il quadro completo.

Sabato 21 settembre
Ore 18: Milan-Perugia
Ore 20.30: Empoli- Juventus
Domenica 22 settembre
Ore 15
Atalanta-Bologna
Chievo-Brescia
Parma-Como
Piacenza-Udinese
Reggina-Inter
Torino-Lazio
Ore 20.30: Roma-Modena

 

15/09/2002

Seconda gara ufficiale per la Juventus (dopo la Supercoppa Italiana con il Parma), seconda vittoria e seconda doppia firma di Alessandro Del Piero. Proprio come a Tripoli, il capitano firma la doppietta e regala ai bianconeri i primi tre punti in campionato. Che servono per iniziare al meglio la difesa del titolo di Campione d’Italia conquistato il 5 maggio scorso. Questa volta arriva anche il tris, a firma Fresi al 90’.

Per superare un’ostica Atalanta, bastano in pratica i primi 45’ minuti. I bianconeri regalano spettacolo, trovano due gol, colpiscono un palo e sfiorano la rete in almeno altre tre occasioni. Ripresa tutta di controllo per la squadra di Lippi, con Buffon che non corre particolari pericoli, a parte una traversa colpita da Sala. A tempo scaduto, l’ultima perla di Fresi con una botta da fuori area. Anche per l’ex bolognese un esordio da ricordare.

Quattro mesi e mezzo dopo il 5 maggio, la Juventus torna a giocare una gara di campionato, da Campione d’Italia. Per il pubblico del Delle Alpi è l’occasione per festeggiare ancora una volta il tricolore e per dare il benvenuto ai nuovi arrivati, come Di Vaio, Camoranesi, Baiocco e Moretti, subito in campo, Chimenti e Fresi in panchina.

Per la gara con l’Atalanta, Marcello Lippi deve fare a meno di giocatori importanti come Trezeguet, capocannoniere in carica, Zambrotta, Pessotto, Tudor, Conte, Iuliano, oltre al giovane Olivera. In campo, fin dal primo minuto Marco Di Vaio a fare coppia con Del Piero, con Nedved a sostegno. Difesa con Thuram, Ferrara, Montero e Moretti. A centrocampo Camoranesi, Tacchinardi e Baiocco.

E Marco Di Vaio ha subito modo di presentare il suo biglietto da visita. Al 2’ corner di Del Piero e gran girata di testa neutralizzata da campione da Taibi. Ancora Di Vaio protagonista al 20’, porta palla per 30 metri e dal limite scarica una botta che Taibi salva a pugni chiusi. Al 27’ la prima svolta della gara. Strepitoso Del Piero che scappa a sinistra e viene steso in area da Zauri (ammonito): rigore ineccepibile che lo stesso Alex trasforma, di potenza. La risposta bergamasco è affidata ad una punizione di Foglio che si infrange sulla barriera allestita da Buffon.

Di nuovo Juventus al 33’. Azione tambureggiante con conclusione finale di Nedved deviata in corner. E’ il prologo al raddoppio. Ripartenza da manuale: Camoranesi, Nedved e fiondata di capitan Del Piero che non dà scampo a Taibi. Ferrara salva in scivolata su azione da destra di Gautieri, poi e sempre solo bianconero. Tutto il Delle Alpi impazzisce per Thuram al 44’: numero da campione per saltare due avversari e palla al centro per Del Piero che vede deviata il suo tiro dal due passi. Ultima emozione al 45’: Nedved da posizione impossibile e Taibi si salva con l’aiuto del palo.

Ripresa. Tutto invariato negli schieramenti. Atalanta subito intraprendente con Buffon costretto ad uscire su Berretta. Al 5’ si rivedono i padroni di casa con il solito Del Piero che sfiora la tripletta con una girata sottomisura. Due minuti dopo staffilata di Nedved alta di poco. Atalanta vicino al gol all’11’. Girata al volo di Sala a traversa piena. Al 16’ scatta l’ora di Salvatore Fresi, l’ex bolognese rivela un altro esordiente come Baiocco. Intorno al 20’ vede ancora Di Vaio, prima con destro, poi di testa da corner, ma senza fortuna. E’ in pratica il saluto dell’ex parmense, prima di lasciare il palcoscenico a Marcelo Salas, in campo dal 22’. Al 25’ conclusione di Fresi, difensore-goleador lo scorso anno: palla alta di poco. Nelle fila nerazzurre entra anche Carrera, ex sempre ben visto a Torino.

Prima della mezz’ora in evidenza anche Moretti, bravissimo nel fermare un’incursione centrale di Doni, giunto ormai a ridosso di Buffon. Minuto 35’ scatta la ‘standing ovation’ per Del Piero, sostituito da Cristian Zenoni, in campo per un nuovo duello con il suo gemello Damiano. Quando mancano pochi secondi alla fine, ci pensa Fresi a regalare l’ultima gioia al pubblico del Delle Alpi: sberla da fuori e area e 3-0 finale.
 

15/09/2002

Grande accoglienza da parte della tifoseria bianconera per Marco Di Vaio. L'attaccante romano, acquistato a fine agosto dal Parma, ha ricevuto uno speciale benvenuto da parte dei suoi nuovi sostenitori. Poco prima dell'inizio della gara con il Atalanta, Di Vaio si è recato sotto la Curva Scirea Sud dove ha ricevuto in omaggio una sciarpa bianconera oltre, naturalmente, al simbolico abbraccio del pubblico di fede juventina.

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15/09/2002

JUVENTUS-ATALANTA

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Thuram, Ferrara, Montero, Moretti; Camoranesi, Tacchinardi, Baiocco; Nedved; Di Vaio, Del Piero. All. Lippi. A disposizione: Chimenti, Fresi, Birindelli, Cristian Zenoni, Paro, Salas, Zalayeta.

Atalanta (4-4-2) Taibi; Foglio, Sala, Bellini, Zauri; Gautieri, Damiano Zenoni, Berretta, Doni; Rossigni, Pià. All. Vavassori. A disposizione: Calderoni, Rustico, Carrera, Rinaldi, Dabo, Pinardi, Bianchi.

Arbitro: Paparesta di Bari.
 

14/09/2002

CON L'ATALANTA GIOCA FERRARA
Con Del Piero ci sarà Di Vaio?

 
Marcello Lippi ha provato la squadra titolare nella partitella in famiglia svolta nel pomeriggio di venerdì. In difesa al fianco di Montero ha giocato Ferrara. Iuliano, infortunato è rimasto al riposo. Del Piero è stato provato ancora con Di Vaio. A centrocampo Baiocco al posto dello squalificato Davids con Tacchinardi vertice basso del rombo. Niente da fare per Conte e Tudor, ormai recuperati, ma non ancora al meglio.
 

NEDVED: "DI VAIO E' FORTISSIMO"
"Un attaccante così ci mancava"


Pavel Nedved è molto contento dell'arrivo di Di Vaio in bianconero: "Un attaccante così ci mancava. Darà  grande
profondità al nostro gioco". Il ceco parla anche di Davids: "Resta con noi e questo è un bel colpo. Noi puntiamo alla Champions League è troppo tempo che non alziamo una Coppa. Sono convinto che le italiane faranno bene in Europa". Nedved conclude: "Mi piacerebbe una finale contro il Real Madrid. Sarebbe un sogno".
 

TREZEGUET VERSO IL RECUPERO
Nedved: "Attenti a Milan ed Inter"

 
Buone notizie per i bianconeri. David Trezeguet si è allenato con i compagni disputando anche la partitella. Probabile che faccia una ecografia di controllo la prossima settimana. Domenica si parte: "Sono veramente ansioso di iniziare - ha dichiarato Pavel Nedved - Non c'è soddisfazione ad allenarsi senza poter scendere in campo la domenica". Il ceco fa le carte alle avversarie: "Dovremo stare attenti soprattutto a Milan ed Inter".
mediavideo

13/09/2002

Juventus-Atalanta, arbitra Paparesta
L'arbitro della partita Juventus-Atalanta, in programma domani pomeriggio (ore 15) allo stadio Delle Alpi, sarà il signor Gianluca Paparesta (Bari).

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12/09/2002

Biellese-Juventus, il tabellino finale
BIELLESE-JUVENTUS 0-8 (0-4)

Biellese: Mordenti, Paggio, Berger, Dalla Bona, Mazzia, Colombo, Milano, Spinale, Fummo, Simone Moretti, Cantone. All. Brucato. A disposizione: Gerardi, Cagliano, Abate, Ligori, Pistore, Merlin, Biagi, Longhi.
Juventus primo tempo: Buffon, Thuram, Iuliano, Montero, Emiliano Moretti; Camoranesi, Tacchinardi, Baiocco; Nedved; Del Piero, Di Vaio. All. Lippi. A disposizione: Chimenti, Ferrara, Birindelli, Fresi, Zenoni, Cassani, Tudor, Paro, Zambrotta, Davids, Palladino, Salas, Zalayeta.
Juventus secondo tempo: Chimenti, Cassani (30’ Paro), Ferrara, Fresi, Birindelli; Zenoni, Tudor, Davids, Zambrotta; Salas, Zalayeta. All. Lippi. A disposizione: Buffon, Thuram, Iuliano, Montero, Emiliano Moretti, Camoranesi, Tacchinardi, Baiocco, Nedved, Del Piero, Di Vaio, Paro, Palladino.
Arbitro: Tombrizzi di Biella.
Reti: 26’ e 39’ (rig) Del Piero, 33’ e 43’ Di Vaio, 2’ st Salas, 23’ st Davids, 34’ st (rig) Zalayeta, 43’ st Tudor.
 

Di Vaio, buona la prima
12 09 2002
Buona la prima, anzi, miglior esordio con la maglia della Juventus Marco Di Vaio non poteva proprio augurarselo. Nell’amichevole di Biella il neoacquisto bianconero si è subito messo in bella mostra. Buona condizione fisica, giocate apprezzabili, due gol e, sorprattutto, una buona intesa con i compagni.

 

Un primo piano di Marco Di Vaio  
Un primo piano di Marco Di Vaio(La Presse)  

“Partire così è davvero positivo – esordisce Di Vaio - Ci sono state subito indicazioni importanti. E’ stata una buona prestazione ma si è trattato pur sempre di un allenamento. Per me era importante soprattutto saggiare l’intesa. Ci sono stati dei piccoli passi avanti, ci vuole comuque ancora un po’ di pazienza e molto lavoro. L’inizio è stato buono speriamo di continuare così”.

Quello di Biella sarà stato un allenamento, ma l’intesa tra l’ex-parmense e Del Piero è apparsa buona, così come la condizione di tutti gli attaccanti. “E’ facile giocare vicino a Del Piero –continua Di Vaio – Un piccolo movimento e giocatori come lui ti sanno subito lanciare. Siamo cinque attaccanti con caratteristiche diverse e questo è un bene per la squadra”.

Cinque punte, per Lippi tante soluzioni e la possibilità di avere sempre attaccanti al meglio delle condizione: Di Vaio ne è convinto. “Negli ultimi due anni ho sempre giocato almeno cinquanta partite a stagione, che non sono poche. Qui siamo in tanti e c’è bisogno sempre di gente fresca per sfondare le difese che, contro la Juve, sono spesso chiuse”.

In attesa delle gare ufficiali, la missione di Di Vaio è migliorare l’intesa con i compagni. In campo ma soprattutto fuori. “Per ora sto studiando a fondo i segreti di questo gruppo. Sono convinto che l’intesa in campo si raggiunga più velocemente quando ci si capisce anche fuori. Per questo, durante il ritiro con la Nazionale, ho letteralmente ‘rotto le scatole’ a Del Piero, Buffon e Iuliano per farmi spiegare tutti i segreti di questa Juve.”

Oggi la Biellese, domenica l’Atalanta per l’esordio in campionato. Di Vaio si sente già a posto per il grande appuntamento. “Sono pronto come hanno dimostrato di essere pronti i miei compagni di reparto. Fisicamente mi sento molto bene, anche perché con il Parma ho fatto una buona preparazione pre-campionato”.

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09/09/2002
Juve in ansia per Trezeguet
Il francese rischia un lungo stop
Settimana di passione per la Juve, che attende con ansia di conoscere il responso degli esami clinici cui sarà sottoposto David Trezeguet. Nei prossimi giorni l'attaccante francese è atteso da una visita presso uno specialista, che deciderà se sia oppurtuno o meno operarlo per risolvere definitivamente il problema al tendine rotuleo della gamba destra. Nel caso in cui finisse sotto i ferri Trezeguet sarebbe costretto ad uno stop di cinque mesi.
Ad occuparsi di Trezeguet sarà un medico finlandese, il professor Orava, che aveva già visitato l'attaccante bianconero un mesetto fa. Oltre ad alcuni esami di laboratorio, lo juventino sarà visitato anche da medici e fisioterapisti della nazionale francese che in queste settimane sono stati in costante contatto con lo staff sanitario della Juventus.
 

 

Il tabellino finale di Messina-Juventus.

MESSINA-JUVENTUS 0-2 (0-0)
RETI: 16' st Salas, 21' st Zalayeta

MESSINA: Manitta, Portanova, Bellucci, Sportillo, D'Alterio, Di Fausto, Campolo, Sullo, Silvestri, Calaiò, Cavalli. All. Oddo. A disposizione: Fumagalli, Bertoni, Di Meglio, Bellotti, Coppola, Milana, Iannuzzi, Accursi, Favasuli, Princivalli, Guastella.

JUVENTUS: Chimenti, Ferrara (32' st Cassani), Fresi, Montero, Zenoni, Camoranesi, Tacchinardi (30' st Marco Brighi), Birindelli (43' st Grando) Paro (1' st Tudor), Salas, Zalayeta (41' st Palladino). All. Lippi. A disposizione: Bonnefoi, Tudor, Cassani, Olivera, Palladino, Grando, Brighi Marco.

ARBITRO: Pellegrino

NOTE: espulso Portanova al 25' st per fallo da ultimo uomo